Dialogue avec Sandro Fiorio – « Total praise »

extrait TOTAL PRAISE

En discutant avec un ami qui m’est cher (Sandrio Fiorio, compositeur et pédagogue dans le monde de la chanson) sur la partition d’une chanson américaine, on a parlé d’accords et de leur fonctions tonales.

Les accords assument un role dans le discours harmonique si ils sont insérés dans une séquence (évidemment !) ; si, diversement, ils sont pris isolément, hors enchainements, n’ont qu’une sonorité qui leur est propre.

La basse utilisée est très importante pour comprendre l’enchainement harmonique parce qu’elle valorise telle ou telle note de l’accord, et par conséquence telle ou telle note de la gamme utilisée.

Les accords sont assimilables à des fonctions tonales comme T ( Tonique) , SD ( sous dominante ) , D ( dominante).

Si on construit des accords de 3 notes sur la gamme de la tonalité (C majeur par exemple), les accords placés sur les degrés II(Dmin) et IV (Fmaj)  sont assimilable à la sous dominante, les V (G maj)  et VII (Bdim) à la Dominante,  I (Cmaj) et VI (Amin) à la tonique. Mais tout dépend de la séquence des accords et de la conduite des voix qui le composent, avec une particulière attention aux voix extrêmes (voix supérieure et grave).

Dans cette chanson en Do majeur, dans le final on retrouve un procédé de cadence qui est typique de grand partie de musique tonale instrumentale et vocale depuis la musique baroque au romantisme.

Fiche analyse des derniers accords téléchargeable ci-dessous.

 Capture d’écran 2013-10-25 à 19.54.37

Merci Sandro pour la réflexion que tu nous a soumise !

extrait TOTAL PRAISE

Ho avuto modo di discutere con il mio caro amico Sandrio Fiorio, autore compositore arrangiatore e didatta nel mondo della canzone, sullo spartito di questo gospel americano, abbiamo parlato di funzioni tonali.

Ecco il suo commento :

« Conosco Salvatore da parecchi anni, abbiamo condiviso una parte del nostro percorso di studio che, naturalmente, non finirà mai… Il mio interesse si è concentrato sulla forma canzone, indipendentemente dal genere musicale; tale interesse mi ha portato nel corso degli anni a scrivere e arrangiare per stili diversi (dalla canzone d’autore al pop, dal rock alla musica elettronica).
L’armonia ha sempre rivestito per me un fascino notevole e la capacità di un accordo o di una progressione di creare emozioni talvolta così differenti non smetterà mai di attrarmi.
E’ stato stimolante discutere con Salvatore di « Total Praise », uno dei gospel preferiti, nella cui composizione trovo il perfetto abbinamento di una scrittura « classica » (accordi in rivolto, linearità melodica) con un sapore « blues e jazz » (dominanti non funzionali, tonicizzazioni, accordi alterati).
L’analisi di un brano si presta talvolta ad interpretazioni differenti le quali, per quanto possa sembrare strano, possono essere entrambe giuste!

Due momenti mi hanno colpito in particolare in « Total Praise »: il primo è il sorprendente accordo di Bb9 (VIIb rispetto a C) che arriva sulla parola « storm » che precede il Chorus con il suo accordo di C/G. Mi piacciono gli accordi « che non ti aspetti »! Il Bb7 arriva dopo una progressione che sembra portare da un’altra parte, quindi ti sorprende rispetto agli accordi che lo precedono, retroattivamente, e ti sorprende per quello che arriva dopo. Ci si tuffa nel Chorus!

Il secondo momento sono le quattro battute finale del Chorus che, nonostante l’armonia fitta, le tonicizzazioni, le appoggiature armoniche, ecc…, grazie ad un profilo melodico che Philip Tagg definirebbe « falling », cioè discendente, ci conducono al I, con delicatezza, come verso un abbraccio. Non può passare inosservata l’identificazione dell’accordo di tonica con la parola « You ». Il ritorno a casa melodico e armonico è in questa progressione anche un ritorno a casa dell’anima e della coscenza umana nell’Anima Universale, nella Coscenza Cosmica. Una perfetta sintonia tra melodia, armonia e testo ».

Sandro Fiorio

Grazie  Sandro per la riflessione che ci hai proposto.

Scheda analisi accordi qui sotto del passaggio finale  ( approccio classico ,  ma non solo delle funzioni tonali , visto che la musica é una, al di là del genere musicale )

Capture d’écran 2013-10-25 à 19.54.37

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2 Responses to Dialogue avec Sandro Fiorio – « Total praise »

  1. sandro fiorio says:

    Conosco Salvatore da parecchi anni, abbiamo condiviso una parte del nostro percorso di studio che, naturalmente, non finirà mai… Il mio interesse si è concentrato sulla forma canzone, indipendentemente dal genere musicale; tale interesse mi ha portato nel corso degli anni a scrivere e arrangiare per stili diversi (dalla canzone d’autore al pop, dal rock alla musica elettronica).
    L’armonia ha sempre rivestito per me un fascino notevole e la capacità di un accordo o di una progressione di creare emozioni talvolta così differenti non smetterà mai di attrarmi.
    E’ stato stimolante discutere con Salvatore di « Total Praise », uno dei gospel preferiti, nella cui composizione trovo il perfetto abbinamento di una scrittura « classica » (accordi in rivolto, linearità melodica) con un sapore « blues e jazz » (dominanti non funzionali, tonicizzazioni, accordi alterati).
    L’analisi di un brano si presta talvolta ad interpretazioni differenti le quali, per quanto possa sembrare strano, possono essere entrambe giuste!

    Due momenti mi hanno colpito in particolare in « Total Praise »: il primo è il sorprendente accordo di Bb9 (VIIb rispetto a C) che arriva sulla parola « storm » che precede il Chorus con il suo accordo di C/G. Mi piacciono gli accordi « che non ti aspetti »! Il Bb7 arriva dopo una progressione che sembra portare da un’altra parte, quindi ti sorprende rispetto agli accordi che lo precedono, retroattivamente, e ti sorprende per quello che arriva dopo. Ci si tuffa nel Chorus!
    Il secondo momento sono le quattro battute finale del Chorus che, nonostante l’armonia fitta, le tonicizzazioni, le appoggiature armoniche, ecc…, grazie ad un profilo melodico che Philip Tagg definirebbe « falling », cioè discendente, ci conducono al I, con delicatezza, come verso un abbraccio. Non può passare inosservata l’identificazione dell’accordo di tonica con la parola « You ». Il ritorno a casa melodico e armonico è in questa progressione anche un ritorno a casa dell’anima e della coscenza umana nell’Anima Universale, nella Coscenza Cosmica. Una perfetta sintonia tra melodia, armonia e testo.

    • Salvo says:

      Grazie Sandro per tutte queste precisioni che ci danno una visione di cosa possa essere il tuo lavoro di autore (come dici tu dal rock alla musica pop) e dell’arte di mettere insieme i diversi parametri , testo melodia armonia arrangiamento …in un insieme coerente !
      A presto!
      Salvatore

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